24 novembre 2011 ~ 0 Comments

I 50 NOMI DELL’AMORE

….Che cosa l’amore ? Soprattutto perchè da millenni, profeti, sovrani cinesi, shah persiani e califfi arabi del passato, così come le multinazionali dei nostri giorni, mobilitano frotte di  esperti per decodificare e decifrare le proprie emozioni? C’è dunque una magica relazione tra amore e potere? Esiste una connessione tra amore e leadership? E se si, qual è questa misteriosa connessione ? Bisogna forse essere amati da chi ci comanda per la buona riuscita di un progetto comune?……(Fatima Mernissi)
Scritto dall’Imam Ibn al-Qayyim al-Jawziyya nel XIV secolo, I 50 nomi dell’amore continua a suscitare l’interesse degli artisti del 21esimo secolo e il loro recupero da parte di artisti e calligrafi marocchini non ha mancato di suscitare molta emozione.
Un’avventura nata nell’ufficio dell’editore, Rashid Shraibi, dopo aver incontrato Fatima Mernissi, di ritorno da una conferenza a Manama (Bahrein) nel 2009. La sua idea era di condensare I 50 nomi dell’amore, raccolti in un CD e libro pubblicato in arabo in Libano, per poi tradurli in inglese e francese. E inoltre di realizzare una versione illustrata da calligrafi e artisti diversi. “I 50 nomi dell’Amore potrebbe aiutare i giovani dell’oriente e occidente, disgustati dalla guerra, a diventare dei leaders altruisti che sognano di costruire una comunità universale dove “Adab” e civiltà trasformino i viaggi in piaceri che arricchiscono
È sotto questi auspici che il progetto ha iniziato a prendere forma: sono state integrate le calligrafie di Mohammed Idali mentre Fatima Mernissi ha ripreso i 50 nomi dell’amore attualizzandoli e commentandoli. Il testo originale è stato tradotto in francese e i commenti scritti in francese da Fatima Mernissi sono stati tradotti in arabo da Fatima-Zahra Zryouil.
Dopo la lettura di questo libro tutti vorranno conoscere il libro originale intitolato “Rawdat al-muhibbin wa-nuzhat al-mushtaqin” (Il giardino degli amanti e la passeggiata degli aspiranti) dove Ibn Qayyim al-Jawziyya raccoglie alcuni discorsi dei grandi sufi sull’amore e l’adorazione.
Uno studioso eccezionale
Ibn al-Qayyim, il cui vero nome è Muhammad Abi Bakr Ibn Sa’d al-Zar’i al-Dimashqi, aveva anche il titolo di Shams al-Din e il soprannome di Abu Abdallah. Il nome di Qayyim al-Jawziyya lo aveva acquisito da suo padre direttore della scuola “Al-Jawziyya” sita a Damasco.
Discendente di una famiglia di studiosi, noto per la sua pietà, Ibn Qayyim al-Jawziyya nacque nel 691 dell’egira e studiò sotto la direzione e protezione del padre. Fu particolarmente influenzato dal suo professiore Ahmad Ibn Taymiyya, sull’interpretazione e difesa del Corano e della Sunna.
Le 50 noms de l'amour : le jardin des amoureux d' al-Imam Ibn Qayyim al-Jawziyya, présente par Fatema Mernissi ; calligraphies Mohamed Idali, Rabat, Marsam – 2011

Unique visitors to post: 15

Leave a Reply