INTERNATIONAL PRIZE FOR ARABIC FICTION 2012 LONGLIST
Il 10 novembre 2011 è stata annunciata la longlist dei 13 romanzi candidati all’International Prize for Arabic Fiction 2012, stilata su 101 romanzi pubblicati lungo l’ultimo anno e provenienti da 15 Paesi.
Egitto e Libano gareggiano con quattro autori, mentre Siria, Algeria, Iraq, Tunisia e Giordania sono rappresentati ciascuno da un candidato. Tra le tematiche affrontate ricorrono la guerra libanese, la ricerca e la riscoperta dell’identità e delle proprie radici, il sentimento di emarginazione di chi ha perso i propri cari nell’infanzia.
Youssef Ziedan, già vincitore dell’Arab Booker 2009 con Azazel (2009, Neri Pozza 2010), è ricandidato quest’anno con il romanzo Nabateo, lo scriba (appena tradotto per Neri Pozza). Oltre a Ziedan, hanno già partecipato all’Arab Booker Jabbour Douaihy con Pioggia di giugno (2008, Feltrinelli 2010), Habib Selmi con Gli odori di Marie Claire (2009, in uscita nel 2012 per Mesogea) e Rabee Jaber con Come fili di seta (2010, Feltrinelli 2011). Ezzedine Choukri Fishere era stato candidato nella longlist del 2009 per Intensive Care.
Giunto alla sua quinta edizione, l’Arab Booker è diventato uno dei maggiori eventi culturali nel mondo arabo. “La quinta edizione del Premio – ha commentato il Presidente della giuria 2012 –ha luogo in circostanze eccezionali. In molti Paesi arabi sono in corso rivoluzioni contro i regimi dispotici che li avevano soggiogati per decenni. Forse è azzardato dire che i romanzi candidati al premio del 2012 hanno profetizzato la Primavera Araba, ma sicuramente hanno saputo cogliere e descrivere l’atmosfera generale che l’ha preceduta. Conducono il lettore nei meandri della polizia segreta, ritraggono la sete di libertà di molti ma anche l’opportunismo di chi collabora col regime.”
Nei cinque anni passati il Premio ha anche promosso la traduzione inglese dei vincitori: Baha Taher (2008), Youssef Ziedan (2009), Abdo Khal (2010), Mohammed Achaari e Raja Alem (2011). Oltre ai titoli vincitori, un consistente numero di romanzi della shortlist e della longlist è stato tradotto in Sud America, Europa e Asia. In italiano – oltre a Youssef Ziedan, Jabbour Douaihy e Rabee Jaber –sono stati tradotti il siriano Khaled Khalifa (L’elogio dell’odio, Bompiani 2011), la libica Razan Moghrabi (Le donne del vento arabo, Newton&Compton 2011), Mansoura Ez Eldin (Oltre il paradiso, Piemme 2011) e Alawiya Sobh (Il suo nome è passione, Mondadori 2011).
Jonathan Taylor, Presidente del consiglio amministrativo, ha dichiarato: “Siamo soddisfatti dei risultati che il Premio ha ottenuto in questi cinque anni. Sono stati riconosciuti e premiati i migliori romanzi della letteratura araba contemporanea e ne è stata incoraggiata la traduzione. Ci riempie di felicità vedere come il Premio abbia incoraggiato il genere narrativo all’interno della letteratura araba.”
Salwa Mikdadi, responsabile del programma culturale della Emirates Foundation, ha aggiunto: “Il Premio continua a promuovere l’interesse per la letteratura araba a livello regionale e internazionale. Si sono moltiplicate le edizioni e le traduzioni all’estero avvengono in più di dodici lingue. La Fondazione è fiera di sostenere il Premio nella sua quinta edizione”.
Il prossimo 7 dicembre sarà comunicata la shortlist durante la fiera del libro arabo a Beirut, mentre il vincitore dell’Arab Booker 2012 sarà annunciato alla cerimonia di premiazione di Abu Dhabi il 27 marzo 2012, alla vigilia dell’International Abu Dhabi Book Fair.
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I vincitori delle scorse edizioni:
2011, L’arco e la farfalla di Mohammed Achaari (Marocco) e Il collare della colomba di Raja Alem (Arabia Saudita, prossima uscita per Marsilio)
2010, Spewing Sparks as Big as Castles (Tarmi bi-sharar) di Abdo Khal (Arabia Saudita)
2009, Azazel di Youssef Ziedan (Egitto)
2008, Sunset Oasis (Wahat al-ghurub) di Baha Taher (Egitto)
Il Premio sostiene anche Nadwa, un workshop annuale di scrittura per gli autori arabi emergenti. Nel 2009, quando il progetto ha avuto inizio, hanno partecipato otto autori i cui lavori sono stati pubblicati in doppia edizione araba e inglese per Dar Al Saqi Books (Emerging Arab Voices: Nadwa1) presentata il 27 ottobre 2010 alla Sharjah International Book Fair e nel gennaio 2011 in Regno Unito. Altre due edizioni del workshop hanno avuto luogo ad Abu Dhabi nel 2010 e 2011 durante il mese di ottobre. Nadwa si svolge sotto il patronato di Sua Altezza Sheikh Hamdan bin Zayed Al-Nahyan.
a cura di Giacomo Longhi
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