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Mai Koraiem : un ritratto d’artista

Mai Koraiem è un’artista egiziana che da tempo fa parte del nostro catalogo. Il suo stile è inconfondibile: coloratissimo, minuzioso nei dettagli e con una narrazione mai scontata. Le sue storie prendono spesso spunto da vicende passate e sono imperniate del suo grande amore per Alessandria d’Egitto, sua città natale.

Con i potenti mezzi della tecnologia abbiamo contattato Mai per parlare delle sue ultime opere, ma anche della sua produzione d’esordio.

In effetti, Mai è approdata nei nostri scaffali con "Kavafis, il poeta della citta", una graphic novel sulla vita dell’autore e del suo rapporto con la città di Alessandria. Seppur in bianco e nero, quella graphic novel dava già l’idea dello stile che, nel tempo l'avrebbe caratterizzata.

L'autrice stessa dice: E’ stata la mia prima graphic novel, disegnata dopo un workshop in Polonia. L’ispirazione è stata sicuramente la visita al museo Kavafis di Alessandria: questa era davvero una città multiculturale all'inizio del secolo scorso e c’erano anche moltissimi greci. 

 

In tempi recenti Mai ha partecipato alla residenza artistica “Gouna” organizzata e promossa da un altro pilastro dell’illustrazione egiziana contemporanea: Golo. Ne è nato il fumetto "West Bank", dal nome della sponda del Nilo sul quale si trova la residenza. 

Mai ricorda così quell’esperienza: "Come racconto nella graphic novel, il tempo a Gouna sembra essersi fermato, così lontano dalla vita che conduciamo tutti i giorni. Golo ci ha portato alla scoperta di questo villaggio. Eravamo un gruppo eterogeneo di artisti egiziani ed internazionali. In West Bank racconto della mia esperienza e, in particolare, ho deciso di concentrarmi non sulle numerose aree archeologiche, ma piuttosto sulle persone, la gente che abita a Gourna. Da qui ho cominciato il mio fumetto... 

 

West Bank e stata pubblicato dalla casa editrice Kotobna, così come "Miftah al-madina" (La chiave della città), una trasposizione a fumetto della trilogia “Alexandria Quartet”, scritta tra il 1957 e 1960 dallo scrittore inglese Lawrence Durrell.

In questa graphic novel ritroviamo Darley, che si innamora dell’ebrea Justine, sposata a sua volta con l’egiziano copto Nassim. Dice Mai "L’autore ci parla dell'Alessandria degli anni 40’’: una città che stava prendendo forma con tutte le sue contraddizioni, bellezze ed ipocrisie. Si parla anche dell’emigrazione in Palestina durante la seconda guerra mondiale e dei primi kibbutz. Il personaggio di Darley e particolarmente interessante, immerso nel suo edonismo ed egoismo. 

 

Infine, il fumetto più lungo ed intenso tra quelli realizzati da Mai, "Al-qadhiyya 43 al-labani" (il Caso 43 di Laban), di 308 pagine : un esperimento davvero riuscito che ha vinto il premio Kahil Award nel 2021 e che racconta delle sorelle Raya e Sakina, le prime donne giustiziate con condanna alla pena di morte nel moderno stato egiziano. Furono le autrici, insieme ai loro mariti, di diciassette omicidi, avvenuti proprio nel quartiere alessandrino di Labban tra il 1919 e il 1920. Dice Mai "Nel fumetto si fa riferimento anche all'ampia trasposizione cinematografica di questo caso di cronaca nera e si cerca anche di descrivere le motivazioni di questi omicidi, dal punto di vista politico, sociale e culturale".

 

L’interesse di Mai per la storia si sta anche concretizzando nel progetto "Kodak", un piccolo giornale indipendente che sarà presto dato alle stampe. L'idea è quella di riprendere vecchie foto e di trasformarle in disegni: il passato, il presente si scontrano ed incontrano e con loro la società egiziana. I disegni diventano allora un motivo di riflessione e uno sguardo sull’Egitto che fu. Il progetto sembra fare eco alle parole di Mai in un'interessante intervista con il Goethe Institut: "Dobbiamo far sapere alle nuove generazioni che la nostra storia è piena di spunti per graphic novels e fumetti. Non necessariamente dobbiamo guardare alle produzioni straniere: abbiamo moltissimo a cui poter attingere”.

 

Ringraziamo Mai Koraiem per la sua disponibilità 

Vi invitiamo a scoprire i sui fumetti, tutti disponibili nello scaffale di Arabook

 

Testo di Maria Laura Romani 

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